Assunzione Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) - SAF CONSULTING

SAF CONSULTING
MENU
Floors
Floors
Vai ai contenuti

Assunzione Incarico di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.)

SICUREZZA
R.S.P.P. Acronimo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, professionista esperto in materia di prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, D.Lgs. 81/08 e s.m.i., è designato dal datore di lavoro.
La nomina dell'RSPP è un obbligo da parte del datore di lavoro, che qualora non voglia essere lui stesso a  ricoprirlo secondo i requisiti dell'art. 34, dovrà seguire le due procedure normative previste, ovvero:



1. nomina obbligatoria interna all'azienda come da art. 31, comma 6 e 7
6. L’istituzione del servizio di prevenzione e protezione all’interno dell’azienda, ovvero dell’unità produttiva, è comunque obbligatoria nei seguenti casi: a) nelle aziende industriali di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334(N) , e successive modificazioni, soggette all’obbligo di notifica o rapporto, ai sensi degli articoli 6 e 8 del medesimo decreto; b) nelle centrali termoelettriche; c) negli impianti ed installazioni di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230(N) , e successive modificazioni; d) nelle aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni; e) nelle aziende industriali con oltre 200 lavoratori; 49 Comma modificato dall’art. 32 del decreto-legge 21/06/2013, n. 69 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia” (G.U. n.144 del 21/6/2013 - S.O. n. 50) convertito con modificazioni dalla Legge 9/08/2013, n. 98 (G.U. n. 194 del 20/08/2013 - S.O. n. 63); TITOLO I - PRINCIPI COMUNI D.Lgs. 09 aprile 2008 n. 81 CAPO III - GESTIONE DELLA PREVENZIONE NEI LUOGHI DI LAVORO Pagina 33 di 181 f) nelle industrie estrattive con oltre 50 lavoratori; g) nelle strutture di ricovero e cura pubbliche e private con oltre 50 lavoratori.
7. Nelle ipotesi di cui al comma 6 il responsabile del servizio di prevenzione e protezione deve essere interno.

2. nomina esterna (RSPP esterno):
il tecnico nominato dovrà avere i requisiti previsti dall'art. 32

Di seguito i compiti previsti dalla legge del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

1. Il servizio di prevenzione e protezione dai rischi professionali provvede: a) all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all’individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; b) ad elaborare, per quanto di competenza, le misure preventive e protettive di cui all’articolo 28, comma 2, e i sistemi di controllo di tali misure; c) ad elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; d) a proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori; e) a partecipare alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35; f) a fornire ai lavoratori le informazioni di cui all’articolo 36. 2. I componenti del servizio di prevenzione e protezione sono tenuti al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni di cui al presente decreto legislativo. 3. Il servizio di prevenzione e protezione è utilizzato dal datore di lavoro.

CONSULENZA:
Qualora ci sia già la figura del Responsabile, ricoperta dal Datore di Lavoro o figura esterna, la SAF CONSULTING SRLS offre servizi di consulenza ed assistenza per ottemperare al meglio quanto previsto dalla normativa vigente
via Giuseppe Balzaretto, 18 - 00163 - Roma - Tel. 3755777668  - Mail: safconsulting.ww@gmail.com - PEC: safconsultingsrls@legalmail.it - C.F./P.IVA: 13576961000
Torna ai contenuti